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Lista dei falsi che si trovano su internet
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Lista dei falsi che si trovano su internet

by bike-blog24 dicembre 2014

Articolo aggiornato il 10/02/2016

Ormai su internet circolano moltissime copie contraffatte di prodotti per bici, praticamente per qualsiasi prodotto famoso in europa/america è stata prodotta una versione falsa.

Ecco una lista di quelli più presenti su internet e quindi da evitare o stare molto attenti per evitare spiacevoli sorprese e truffe.

Inoltre ricordo che l’acquisto di beni contraffatti è un reato penale (art. 648 c.p. ricettazione e/o acquisto di cose di sospetta provenienza art. 712 c.p. c.d. incauto acquisto),

TELAI: Probabilmente è la categoria con più falsi in circolazione ma fortunatamente è difficile trovare in Europa questi telai contraffatti, grazie ai controlli sempre più severi alla dogana. Invece nei siti cinesi sono abbastanza diffusi, molto semplicemente evitate di comprare un telaio di marca dalla Cina visto che al 99,9% è un falso soprattutto se il prezzo è al di sotto dei 1000€.

MANUBRI: Le marche più contraffate che producono manubri sono: Ritchey, Fsa, 3T e time in questo caso bisogna stare molto attenti perché ormai sono molto diffusi in Europa soprattutto venduti da molti privati sui mercatini su Facebook o sui classici siti di annunci online. Quindi porre la massima attenzione, per riconoscere un falso controllate attentamente la foto del venditore e controllate se le grafiche e la trama del carbonio (unidirezionale, 3K) corrispondono con la controparte originale, la presenza della scatola o della confezione originale e anche qui che il prezzo sia coerente, diciamo dai 90€ circa in su.

SELLE: Tre modelli di selle vengono contraffatte: il modello falso più diffuso è la la Aspide Superleggera (l’originale è prodotta da Selle San Marco) porre molta attenzione quando si compra questo modello perché è molto diffuso in Europa, per capire se è un falso si può controllare la grafica sul carro della sella o anche il posizionamento del logo “Selle San Marco”, porre molta attenzione anche all’incollaggio del carro e alla trama del carbonio.
Un’altro modello contraffatto molto diffuso è la SMP Full Carbon anche in questo caso è molto difficile riconoscere il falso dall’originale (addirittura alcune vengono vendute con la scatola) controllate sempre l’incollaggio del carro e le grafiche.
L’ultimo modello di selle false, anche se poco diffuso, è la Specialized Toupe che però è molto più facile capire se è una versione contraffatta oppure no, infatti la maggior parte dei falsi vengono prodotti solo in carbonio senza nessun tipo di imbottitura, i modelli originali di Specialized sono tutti con un minimo di imbottitura.

ABBIGLIAMENTO: Internet (soprattutto i gruppi su Facebook) è pieno di abbigliamento per ciclismo contraffatto, magliette, pantaloni e completi, praticamente di tutte le marche, quindi state attenti quando comprate un completo di marca ad un prezzo troppo basso. Per capire se è un falso l’unica possibilità è confrontare le grafiche con quelle dei siti dei produttori alla ricerca di qualche discrepanza. Qui di seguito alcuni esempi dei completi falsi più diffusi

OCCHIALI: i falsi degli occhiali Oakley radarlock e adesso anche del nuovo modello Jawbreaker sono diffusissimi anche in Europa, purtroppo è molto difficile capire quali siano falsi e quali no, alcuni indizi sono: il colore della montatura, alcune volte non esiste nel modello originale oppure alcuni non hanno il logo sulla montatura vicino alle lenti.

 

Quindi riepilogando fate molta attenzione ai prezzi troppo bassi, comprate solo da venditore o da negozi online verificati e con recensioni positive e non avrete mai brutte sorprese.

I prodotti falsi possono essere pericolosi: non hanno le prestazioni e la qualità delle controparti originali.

Ricordo comunque che esistono produttori cinesi che fanno dei prodotti di buona qualità e di questo parlerò nella prossima guida.

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About The Author
bike-blog
Redazione Bike Blog Italia notizie, curiosità e recensioni dal mondo del ciclismo MTB e BDC - info@bike-blog.it
  • Piergiorgio

    Sarebbe il caso di citare gli articoli inerenti i reati oer la contraffazione….. visto che si oarla di questo inquanto i reati di cui sopra sono legati anche ad acquisti du beni non contraffatti….
    La contraffazione porta più soldi alka criminalità della droga… Pertanto chi ne vuol sapere di piu su questo fenomeno si può infornare sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico oppure http://www.uibm.gov.it/index.php/la-proprieta-industriale

  • Pingback: Successo Inaspettato - Bike Blog Italia()

  • bikeblog

    Ciao Piergiorgio, grazie per aver commentato.

    Non ho citato il reato di contraffazione perché una persona che acquista involontariamente un prodotto contraffatto non può essere accusata di questo reato, se non mi sbaglio il reato di contraffazione è destinato a quelle persone che producono o utilizzano un marchio/prodotto registrato senza il consenso del “proprietario”.
    Comunque il link che hai postato è molto interessante e permette di approfondire l’argomento.

  • Valentino Pizzini

    Fermo restando che i falsi hanno il valore che vengono pagati in termini di qualità, bisogna però anche dire che le case produttrici ufficiali praticano dei prezzi assurdi e chi non cerca la qualità si accontenta dei falsi che esteriormente hanno lo stesso aspetto. Come dico sempre io il giusto stà nel mezzo

    • Mattia Pin

      Concordo sul fatto che le case costruttrici e i negozianti poi hanno prezzi assurdi direi anche inverosimili a volte.. E quindi alimentano ancor di più la vendita dei falsi.. Comunque parlando con un preparatore mi diceva che i telai cinesi vanno molto bene per chi come me pratica ciclismo o Mtb a livelli amatoriali..

  • Pingback: Perché comprare dalla CINA e Perché No - Bike Blog Italia()

  • David Liberati

    rimango abbastanza stupito nel vedere certi commenti, il valore di un prodotto è dato non solo dal suo puro valore ma anche da tutto ciò che un’azienda fa per farlo diventare di valore, cioè: progettazione e sviluppo, test su strada e nei laboratori, assicurazione di prodotto per responsabilità penale e civile, sponsorizzazioni che fanno conoscere si il prodotto ma soprattutto lo rendono desiderabile alle masse che si allietano e ne godono nel utilizzare il materiale dei vips. Se poi arriva il primo “copiatore” di turno che si trova tutto il lavoro fatto e riproduce una qualsiasi cosa non testata la cosa non va per niente bene. d’altra parte noi italiani siamo quelli che vogliono apparire no? un bel telaio di marca pagato una pippata di tabacco, poi se ci facciamo male con chi ce la prendiamo? ci sono prodotti sul mercato anche di marche italiane che hanno rapporto qualità prezzo onesti, però si vuole sempre fare la figura di quello che ha il telaio da mille e una notte.
    David Liberati

  • Flavia

    Attenti anche al sito ” peutereydisconto.eu”……. Ci sono degli sconti assurdi , mi hanno dato un falso numero di whatsapp , non hanno partita IVA , num telefonico , indirizzo fisico e ecc!!!!!